Comunicato Stampa Dataforce – Osservatorio Canoni Noleggio 4° trimestre 2025
Roma, 23.01.26
Roma, 23 gennaio 2026
Sono ormai due anni che l’offerta di business intelligence di Dataforce si è allargata con l’osservatorio sui prezzi dei canoni del noleggio a lungo termine del mercato vetture e veicoli commerciali. Il servizio vuole essere un barometro dei canoni online del noleggio del mercato italiano e si rivolge agli operatori del settore e ai fruitori dei servizi di renting.
La rilevazione è effettuata con un costante monitoraggio delle offerte commerciali presenti nei siti web dei principali player del settore che coprono circa il 70% del mercato. I dati rilevati riguardano esclusivamente l’offerta in vetrina su internet e non riguardano in alcun modo proposte commerciali dirette attraverso reti di vendita dei noleggiatori o strutture commerciali di brokeraggio. Le indagini sono condotte attraverso il sistema CRF (Competitor Rental Fee) che fino a dicembre 2025 ha raccolto e analizzato circa 470.000 record (di cui 162.000 nel 2024 e 200.000 nel 2025) relativi a tutte le durate e le percorrenze chilometriche pubblicati sul web. L’osservatorio sui canoni del noleggio è realizzato assieme ad un team di esperti di data collection e analisti con una consolidata conoscenza del mercato del renting.
L’Osservatorio Canoni consente di monitorare l’evoluzione delle principali tendenze di mercato e di raccogliere gli elementi di valutazione sulle strategie commerciali delle società di noleggio a lungo termine. Vengono analizzati i trend dei canoni clusterizzando i dati in base alla durata della locazione e delle percorrenze, per fasce di emissioni, per segmento di appartenenza, per tipologia di carrozzeria, per alimentazione, fino ad arrivare al benchmarking tra i player sul singolo modello. Un’opportunità di business intelligence basata su dati reali che può rivelarsi fondamentale sia per gli operatori del mercato in merito al posizionamento dell’offerta, ma anche per i fleet manager e le direzioni acquisti delle imprese dotate di parchi auto di dimensioni significative.
Una premessa metodologica: i valori dei canoni medi riportati sono al netto dell’Iva e, laddove previsto, comprendono l’anticipo; i valori dell’anticipo medio sono al netto dell’iva ed escludono le offerte con anticipo zero.
Nel 2025 i canoni medi di noleggio “in vetrina” sul web sono calati del 3,4% rispetto al termine del 2024, passando da 608,90 € ad un canone medio 588,41 €, con una flessione più accentuata nella prima parte dell’anno e fino a raggiungere il punto più basso a settembre, scendendo per la prima volta al di sotto della soglia dei 600 €. La discesa rappresenta un consolidamento di un trend iniziato ormai da un anno e mezzo, infatti da giugno 2024 a dicembre 2025 si è registrata una diminuzione di circa 120 €. Analizzando il dato per trimestre, nel Q4 del 2025 si registra un’ulteriore diminuzione dell’1,5%.
Questo andamento è osservabile anche dall’analisi del canone medio trimestre su trimestre (illustrata nella tabella a seguire), che evidenzia la diminuzione dei canoni medi per ben sei trimestri consecutivi.
Incrementi e Decrementi dei Canoni per Marca
Come è possibile notare dalla tabella che segue, i canoni medi di quasi tutti i marchi sono in diminuzione, fatta eccezione per alcuni brand (Honda +1%, Leapmotor +3,8%, Lotus +5,4%, Mini +2,5%, Omoda +6,1%, Seat +4,1%, Smart +12,9% e Toyota +1,2%).
I dati in tabella mostrano l’uscita del marchio Abarth dall’offerta di noleggio, mentre i marchi cinesi Jaecoo, Leapmotor e Omoda a partire dal quarto trimestre 2024 sono ormai entrati stabilmente nelle offerte dalle società di Noleggio a Lungo Termine.
Comunque, il decremento medio del 9,8% sintetizza anche fenomeni più articolati dal punto di vista della gestione della gamma: analizzando, per esempio, i modelli presenti nel database nel 2024 e nel 2025, si possono notare significative modifiche della gamma offerta e dei prezzi: nel 2025 sono presenti in offerta 253 modelli, 22 in meno di quelli presenti nel 2024.
- 56 modelli sono usciti dall’offerta;
- 34 nuovi modelli sono entrati in offerta (per esempio, tra i modelli elettrici: Smart #3, Smart #5, Leapmotor B10, Ford Capri);
- 170 modelli hanno registrato una diminuzione del Canone Medio compreso tra -0,1% e -28% (per esempio: Suzuki S-Cross, BMW iX1, Seat IBIZA, Renault Austral), con punte anche del -40%;
- 6 modelli non hanno avuto variazioni del Canone Medio (per esempio: Skoda Kodiaq, Nissan Leaf);
- 31 modelli hanno avuto un incremento del Canone Medio compreso tra 0,1% e 8,9% (per esempio: MG 4, Audi A5, Mercedes GLE Coupé, DS4 E-Tense);
- 12 modelli hanno incrementi a doppia cifra con punte del 30,5% (per esempio: MG 3, Opel Astra SW, BMW iX, Nissan Ariya).
Ecco la tabella relativa ai marchi con le variazioni positive più significative. Il motivo di questi aumenti è da ricercarsi in vari fenomeni, ad esempio nell’accrescimento della gamma modelli.
Smart è l’unico marchio che registra un incremento del Canone Medio a doppia cifra (12,9%). Più modesti gli incrementi degli altri brand. L’aumento del Canone Medio Smart è dovuto all’introduzione in offerta (luglio 2025) dei modelli Smart #3 e Smart #5 che, con un posizionamento prezzo più elevato, hanno integrato l’offerta del modello #1. Il marchio Omoda ha avuto un’evoluzione simile con l’introduzione in offerta del modello 5EV, che nel secondo trimestre 2025 ha affiancato il modello 5.
Tra i primi dieci marchi con le maggiori diminuzioni di canone dal 2024 al 2025 troviamo in testa Tesla (-20,4%). Questo è soprattutto dovuto all’uscita dall’offerta dei modelli più “costosi” (Model S e Model X), a una generale diminuzione del Canone Medio del modello Model Y versione 50 kWh RWD automatico, all’eliminazione dalla gamma offerta del modello Model 3 75 kWh Long Range Dual Motor AWD, sostituito in gamma dalla versione SR RWD automatica che ha un posizionamento più basso. Infine, anche le difficoltà di mercato incontrate dalla marca nel corso del 2025 non sono estranee al riposizionamento dei canoni.
Variazione Canone Medio per Durata e Chilometraggio
Rispetto al 2024, nell’anno che si è appena concluso si è notata la concentrazione di offerte nelle durate 48 e 60 mesi (che rappresentano l’82,3 % delle offerte complessive), soprattutto a scapito delle offerte di durata 36 mesi, il cui peso passa dal 16,3% del 2024 al 6,3% del 2025, e delle offerte di durata 24 mesi, il cui numero di offerte passa da 9.795 nel 2024 a 8.452 nel 2025. È continuata la diminuzione del Canone Medio delle offerte relative alla durata 36 mesi che è pari al 15,7%, confermando la tendenza già rilevata nel corso dell’anno. Accelera la diminuzione delle offerte di durata 84 mesi, che diminuiscono del 15,2%.
Nelle durate 48 mesi e 60 mesi i chilometraggi annui più presenti nelle offerte online risultano essere 10.000, 15.000, 20.000 e 30.000. Le offerte di queste durate e di questi chilometraggi sono circa 136.000 su un totale di circa 177.000 (76,83% del totale offerte). La variazione del Canone Medio nella durata di 48 mesi è pari al 7,2%, mentre quella relativa alla durata di 60 mesi è pari al 6,5%. La riduzione dei Canoni Medi della durata 24 mesi è pari a -13,7%.
Variazione Canone Medio per Alimentazione
Tutte le tipologie di alimentazione hanno registrato un decremento del Canone Medio. Le alimentazioni HEV, MHEV e PHEV sono quelle che hanno subito una riduzione più evidente, di circa il 12%. A seguire, con circa -3 punti di distanza, le vetture con motorizzazione Elettrica. Il Canone Medio delle vetture alimentate a GPL è sceso del 7,1%. I modelli alimentati a Benzina e Diesel hanno fatto segnare un decremento più contenuto (rispettivamente del 3,8% e 6,9%).
Canone Medio per Modello dal 2024 al 2025
Nel 2025 le vetture che hanno occupato i primi tre posti della classifica dei modelli maggiormente presenti online sono state: Renault Clio (351,39€), BMW X1 (641,52€) e Volkswagen Golf (519,65€). Per questi tre modelli l’anticipo medio, quando richiesto, è pari nell’ordine a 3.857 €, 4.904 € e 4.872 €.
Canoni Medi più Bassi per Modello
Nel 2025 per la combinazione durata/chilometraggio 60 mesi/100.000 km, i modelli Kia Picanto (278,02 €), Hyundai I10 (285,55€) e Fiat Pandina (289,50€) sono risultati i più economici. La Kia Picanto è stata introdotta in questo combinazione di offerta proprio nel 2025. La Panda, pur mantenendo quasi invariato il Canone Medio dal 2024, è passata al quarto posto della classifica, superata nella parte finale dell’anno dalla quasi identica Pandina.
Canoni Medi più Bassi per Modelli SUV
Nel 2025 la classifica per il segmento SUV, con durata e percorrenza di 60 mesi/100.000 km, ha visto nelle prime posizioni i modelli MG ZS, Fiat 600 e Ford Puma. Nel confronto tra i due anni, si evidenzia che i modelli presenti in classifica per questa combinazione di durata/chilometraggio sono rimasti sostanzialmente gli stessi. Da notare anche nel 2025 l’uscita della Skoda Kamiq, che nell’anno precedente deteneva la terza posizione, e l’entrata in classifica al nono posto della versione elettrica del modello Ford Puma (denominata Puma Gen-E).
Canone medio – Toyota Yaris Hybrid 1.5 Trend (60 mesi – 100.000 km)
Dataforce è in grado di realizzare analisi molto più dettagliate per ciascuno dei modelli/versione rilevati nei periodi di osservazione (in questo caso di tratta di un confronto tra il 2024 e il 2025) e presenti nel database delle offerte online. A titolo esemplificativo ci soffermiamo su un’analisi sintetica sul modello Toyota Yaris Hybrid 1.5 Trend, per la combinazione 60 mesi/100.000 km.
Nel 2024 questo modello ha presentato una relatività stabilità del Canone Medio. Da maggio 2024 i valori si sono assestati attorno ai 450 €. A dicembre 2024, invece, il Canone è diminuito per posizionarsi intorno ai 415 € e poi mantenersi sugli stessi livelli per tutto il semestre successivo. Nella seconda parte del 2025, se si esclude il picco anomalo di agosto, i valori sono ulteriormente scesi e si sono mantenuti costanti a 380 €.
L’Osservatorio dei canoni di noleggio dei Light Commercial Vehicles
L’analisi delle offerte relative ai Light Commercial Vehicle, che monitora i principali operatori mass market del settore dei veicoli commerciali, è stata condotta utilizzando il sistema CRF (Competitor Rental Fee), composto da uno spider appositamente programmato per la rilevazione dei dati on-line e da una piattaforma di business intelligence che consente di creare e utilizzare visualizzazioni dei dati, dashboard e report.
Grazie al sistema CRF, dal mese di gennaio 2023 fino al termine del 2025 sono stati raccolti ed analizzati circa 56.000 record che riguardano durate e chilometraggi delle offerte di Veicoli Commerciali pubblicate sul web.
Da dicembre 2025 i Canoni Medi si sono stabilizzati intorno al valore di 580€, un valore pressoché identico a quello di dicembre 2024. Se si confronta l’andamento da gennaio 2024 a dicembre 2025, Il Canone Medio risulta diminuito del 8.49%, passando da 634,37€ (gennaio 2024) a 580,48€ (dicembre 2025).
Analizzando l’andamento del Canone Medio per trimestre, si nota che il leggero recupero del secondo trimestre 2025 (+1,1%) è stato quasi interamente riassorbito nel terzo trimestre. Nell’ultimo trimestre si registra un’ulteriore riduzione del Canone Medio pari allo 0,9% rispetto al trimestre precedente.
Confrontando l’anno 2024 con il 2025, il Canone Medio Totale ha un andamento in calo (-7,4%) leggermente inferiore a quanto registrato per le autovetture (-9,8%). Nel complesso, nel confronto tra il 2024 e il 2025, si registrano le seguenti variazioni per Marca.
Nel periodo analizzato non sono presenti offerte per i veicoli commerciali Piaggio e Nissan. Il brand Ford registra la maggiore riduzione del Canone Medio, una flessione dovuta all’uscita dall’offerta dei modelli Ranger, Transit Connect, Transit Furgonatura Isotermica, Tourneo Connect e Courier, modelli e versioni caratterizzati da Canoni Medi relativamente più elevati. A queste variazioni di gamma offerta per questo marchio, si aggiunge anche un aumento delle penali danni, furto e incedenti che ha permesso una riduzione dei Canoni Medi.
Anche per il marchio Opel si registra un riposizionamento dell’offerta con i modelli Combo Cargo nella versione 1.5 Diesel 100cv S&S L1 MT6, Movano nella versione 35 L2H2 BlueHDi 140 S&S e Vivaro nella versione 1.5 Diesel 120cv S&S L2 MT6. Quest’ultimo ha registrato una riduzione del Canone Medio di quasi 65€. Per il modello Opel Movano 35 L2H2 BlueHDi 140 S&S il decremento di Canone è dovuto all’entrata in offerta di un Competitor con penali furti, incidenti e danni più elevate. Oltre al fatto che, alla tradizionale offerta 48 mesi/60.000 km, si sono aggiunte offerte di maggiore durata e chilometraggio, prevalentemente 60 mesi con declinazioni tra le 20.000 e 30.000 km annui.
In controtendenza, l’unico marchio che registra l’incremento del Canone Medio è stato Mercedes Benz, grazie all’entrata in offerta delle versioni elettriche eSprinter ed eVito, con Canoni sensibilmente superiori alle versioni a combustione interna.
Contatti
Per maggiori informazioni e approfondimenti, potete contattare Francesco Farris, Project & Business Manager – Data & Market Analyst | +39.349.3260438 | francesco.farris@dataforce.it
In caso di pubblicazione, indicare sempre: “Elaborazione Dataforce su fonte Ministero Infrastrutture e Trasporti e ACI”.
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