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Mercato dell’auto: ecatombe per Coronavirus, a marzo -85,37%

Roma, 02.04.20

Con poco più di 28mila immatricolazioni nel mese di marzo, il mercato dell’auto sprofonda nel baratro: a causa dell’epidemia, precipitano nel baratro tutti i canali, dai privati al noleggio. Tra le alimentazioni, segno positivo solo per le auto elettriche.

Marzo 2020 sarà ricordato sui libri di storia come un mese nero per l’Italia: come prevedibile, anche il mercato dell’auto è stato affossato dall’epidemia di Coronavirus.

Con il Paese in lockdown  e le concessionarie chiuse temporaneamente, le immatricolazioni di marzo sono calate del -85,37% rispetto allo stesso mese del 2019: solo 28.521 immatricolazioni (fonte: Dataforce). Per motivi diversi, anche gennaio e febbraio avevano chiuso in rosso.

 

MERCATO DELL’AUTO A MARZO 2020: CROLLO GENERALE

Tutti i canali sono precipitati allo stesso modo: le statistiche di Dataforce evidenziano che i privati, costretti a casa, hanno chiuso il mese con un -82,39% rispetto a un anno fa, gli acquisti delle società sono quasi azzerati (-94,33%), il noleggio a lungo termine ha fatto segnare un -79,90% e il noleggio a breve termine non ha targato praticamente nulla (-97,23%). Anche le auto-immatricolazioni dei dealer e dei Costruttori/importatori sono crollate (-95,1%).

In questo contesto, il noleggio a lungo termine, grazie al primo bimestre positivo, è l’unico settore ad aver contenuto il calo: -22,88%, pari a quasi 17.000 unità in meno rispetto al 2019. Le società hanno immatricolato finchè hanno potuto (nella prima metà di marzo il calo era stato del 40%).

 

ALIMENTAZIONI: CRESCONO SOLO LE ELETTRICHE

In questo contesto così surreale, fa scalpore l’unico segno positivo che contraddistingue il mercato dell’auto di marzo: quello delle auto elettriche, che proseguono il loro trend positivo. Le statistiche di Dataforce registrano un +38,12%, con 942 consegne, contro le 682 dello scorso anno.

Le auto ibride contengono il calo al -61%, raggiungendo la loro quota record sul totale immatricolato (12,3%), mentre benzina, diesel, e GPL perdono oltre l’80% rispetto a marzo 2019 e il metano -74%.

 

VEICOLI COMMERCIALI

Tonfo anche per i veicoli commerciali leggeri, che hanno fatto segnare un fragoroso -73,98%, con sole 4.228 immatricolazioni.

Nell’ultimo mese, il noleggio a lungo termine di LCV ha immatricolato 1.102 veicoli (-72,96%), mentre il Rac  di LCV 107 (-87,69%).

 

I COMMENTI

“Senza una immediata abolizione delle sanzioni CO2 per il 2020, senza l’allineamento fiscale dell’automobile a quello applicato da Germania, Gran Bretagna e Spagna, senza un piano coordinato di incentivi alla rottamazione e all’acquisto non solo di vetture nuove ma anche km0 e usato almeno Euro5 senza distinzione di alimentazione, senza il termine delle azioni ingiustificate di limitazioni alla circolazione che gravissimi effetti hanno avuto sui consumatori e (dimostrazione dell’ignoranza di chi le impone) sull’aria che respiriamo, le conseguenze di mercato e occupazionali saranno devastanti” dichiara Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia.

Dataforce evidenzia come “la media di immatricolazioni vetture da lunedì 16 marzo è stata di 142 auto al giorno. I 20 giorni lavorativi di aprile potrebbero quindi consegnarci un mese sotto le 3.000 immatricolazioni, un decimo di quelle del mese appena concluso (Aprile 2019 ne contò 175.655) e non credo che maggio ci regalerà una vera ripresa”.

Una posizione condivisa anche da Unrae, a poche ore dalle proposte avanzate dall’associazione al Governo per risollevare il settore (modifiche all’ecobonus e allineamento della fiscalità italiana con quella europea): “La risoluzione in tempi non brevi della drammatica crisi sanitaria da Covid-19, con gli effetti che la chiusura avrà sull’economia, e il tracollo, senza precedenti nella sua dimensione e velocità, del mercato auto che abbiamo visto nelle scorse settimane lasciano presagire una pesantissima caduta del mercato auto nel 2020, che potrebbe chiudere, nel migliore dei casi, intorno a 1.300.000 unità, un terzo in meno rispetto al 2019” spiega il presidente Michele Crisci.

In caso di pubblicazione, indicare sempre: “Elaborazione Dataforce su fonte Ministero Infrastrutture e Trasporti e ACI”.

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Dataforce è la società leader europea di analisi del mercato automotive, attiva a livello internazionale in 41 Paesi, che ha come obiettivo quello di fornire all’industria automobilistica informazioni ad alto contenuto qualitativo con la più profonda segmentazione dei canali di vendita, utilizzando sofisticate piattaforme di business intelligence e i migliori sistemi di reportistica. Forniamo inoltre il database di contatto più aggiornato e completo delle società italiane in possesso di autoveicoli aziendali e sviluppiamo ricerche di mercato e progetti di consulenza. Dataforce Italia ha sede a Roma mentre il nostro Headquarter è a Francoforte sul Meno, in Germania.

Contatti: Salvatore Saladino
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